Magnetoterapia .

La magnetoterapia agisce utilizzando campi magnetici di vario genere.
Prima di parlare di magnetoterapia sembra quindi piuttosto ragionevole cercare di capire cosa sia un campo magnetico. Una definizione “accettabile” di campo magnetico è: “Un campo magnetico è una regione dello spazio dove agiscono delle particolari forze”; queste forze possono essere generate da un magnete, da una corrente elettrica o da un campo elettrico che varia nel tempo. È per esempio nota a tutti la forza attrattiva di una calamita sulla limatura di ferro. Meno noto è il fatto che una tale forza magnetica possa essere generata anche da una corrente elettrica. Storicamente il fisico inglese Maxwell riunì elettricità e magnetismo in un’unica teoria che collegava i due campi, elettrico e magnetico (elettromagnetismo). Albert Einstein dimostrò poi che, in realtà, i campi elettrico e magnetico sono due aspetti dello stesso fenomeno.
La magnetoterapia ha effetti benefici?
A livello terapeutico si usano ovviamente campi magnetici a bassa intensità.
Genericamente parlando, un campo magnetico può agire sulle cellule (in particolare quelle del sistema osseo), aiutando a ristabilire la normale funzione biologica, senza particolari effetti collaterali.
La magnetoterapia agisce nella regolarizzazione dell’equilibrio chimico delle cellule ripristinando la corretta permeabilità della membrana cellulare; ciò ne fa, grazie a irradiazioni mirate, la terapia ideale per trattare tutte quelle patologie che interessano muscoli e articolazioni e alcuni tessuti quali, per esempio: artrosi, borsite, cervicalgia, epicondilite, flebite, fratture, lombalgia, mialgia, osteoporosi primaria e secondaria, periartrite, stiramenti muscolari, tendinite nonché ulcerazioni di vario tipo (piaghe da decubito, ustioni, ulcere da trauma ecc.
Ovviamente per utilizzare al meglio la terapia è necessario generare il campo in modo opportuno, facendo in modo che la sua azione sia veramente riparatrice. Ricerche serie dimostrano che la magnetoterapia è in grado di dimezzare i tempi di guarigione di alcune patologie (specie quelle a carico del sistema scheletrico), purché il trattamento sia fatto a regola d’arte
Un trattamento serio di magnetoterapia deve avere queste caratteristiche: la seduta dura un’ora circa; ed è seguita da applicazione di magneti fissi per altre ore,
Magnetoterapia: controindicazioni
La magnetoterapia è una terapia non indicata ai portatori di: pacemaker o di altre apparecchiature elettroniche, malattie tumorali, epilessia, iperfunzione tiroidea, sindromi endocrine e tubercolosi, donne in stato interessante o che stanno allattando.
Cristalloterapia .

La cristalloterapia è una pratica che usa la forza dei cristalli (pietre preziose e semi preziose) per apportare piccoli e grandi cambiamenti nella vita delle persone.
Di cristalli in natura ne esistono tantissimi. Tutte le pietre influenzano in qualche misura la vostra vita ma non dimenticatevi che non modificano chi siete, semplicemente vi aiutano a sviluppare le vostre molte potenzialità.
Le proprietà delle pietre sono tante, ognuna meriterebbe un approfondimento a parte che affronteremo nel nostro centro se sarete interessati a scoprire questa meravigliosa “Arte”
Cos’è la cristalloterapia?
Cosa vuol dire cristalloterapia? Se traduciamo letteralmente la parola otteniamo terapia con i cristalli.
Nella cristalloterapia contano tante cose. Il colore della pietra, la sua forma, i minerali che la compongono, il sistema cristallino… sono tutti elementi che rendono il minerale quello che è, con la sua precisa vibrazione. Tutto ciò che è vivo ha una vibrazione e la pietra, nonostante la sua crescita richiede tempi secondo la nostra visione “eterni”, è viva e perciò vibra a una certa intensità. Entra in contatto con voi e dà vita al cambiamento.
La Cristalloterapia non è una medicina alternativa ma complementare, vale a dire che non può sostituire le cure mediche ma piuttosto le affianca e le i integra. Le pietre si utilizzano per lavorare sul piano psicologico, spirituale, fisico.
Tra i tanti problemi su cui la cristalloterapia lavora troviamo: l’ansia, la bassa autostima, gli attacchi di panico, le dipendenze (utile per chi vuole smettere di fumare per esempio), la depressione, la scarsa concentrazione, l’accumulo di negatività e tanti altri.
Cosa aspettarsi dai cristalli
Alla base di tutto l’universo c’è il Prana e la Vibrazione. Vale per il pianeta, per gli animali, per le piante e si, per i cristalli. Le pietre vibrano di una forza primordiale. Molti quarzi sono utilizzati infatti anche nelle tecnologie moderne.
Le pietre donano forza, portano un cambiamento. Alcune pietre bilanciano, e sono utili quando siete in disequilibrio.
Venite a provare l’effetto che i cristalli possono avere sulla vostra salute e nella Vostra vita, scoprirete un nuovo mondo.
Theta Healing® .

La tecnica Theta Healing è stata creata da Vianna Stibal nel 1995 durante il suo viaggio personale a ritroso verso la salute e dopo essere guarita da un tumore (di 9 pollici) alla gamba.
La tecnica Theta Healing è una tecnica di meditazione e una filosofia spirituale non specifica di una religione, che ha lo scopo di farci avvicinare alla Forza Creatrice (Creatore) così come ognuno lo intende. Si tratta di un metodo di allenamento per la mente, corpo e spirito, che permette di eliminare le convinzioni limitanti e di vivere con pensieri positivi, sviluppando virtù in tutto ciò che facciamo. Attraverso la meditazione e la “preghiera”, la tecnica Theta Healing crea uno stile di vita positivo.
La tecnica Theta Healing è sempre insegnata per essere utilizzata in combinazione con la medicina convenzionale. Essa insegna come mettere a frutto il proprio intuito naturale, basandosi sull’amore incondizionato del “Creatore di tutto ciò che È” per fare il vero e proprio “lavoro”.
Crediamo che cambiando il ciclo delle tue onde cerebrali, includendo lo stato “Theta”, tu possa effettivamente vedere il “Creatore di tutto ciò che È” e creare istantaneamente benessere fisico ed emotivo.
Abbiamo imparato che attraverso la tecnica Theta Healing le capacità intuitive possono essere utilizzate per realizzare benessere fisico ed emotivo.
La nostra filosofia è quella di vivere, insegnare e aiutare altri ad ottenere una vita migliore attraverso la pura essenza dell’amore.
Questa tecnica ci permette di lavorare con il “Creatore” per contribuire a raggiungere l’armonia nella nostra Mente, Corpo e Spirito.
Radionica e Radioestesia .

La radionica è conosciuta da molti anni, visto che la sua nascita ad opera del grande neurofisiologo americano Albert Abrams si situa agli inizi del 900.
“E’ la scienza che studia l’azione della mente sulla materia e l’unione di tutte le cose”.
George de la Warr
Mediante la facoltà radiestesica e con strumenti specifici, l’operatore radionico può analizzare e intervenire su qualunque sistema che si trovi vicino a lui come dall’altra parte del mondo. Per svolgere la sua azione, la radionica si serve di pendoli, grafici, simboli, forme e strumenti di molti tipi. I campi d’azione della radionica sono molteplici, non esiste settore su cui non si possa intervenire positivamente con questa tecnica davvero speciale, preziosa per la salute e il futuro dell’uomo e di tutto il pianeta.
Radioestesia significa sensibilità alle radiazioni. Il fenomeno della ‘radioestesia’ era molto conosciuto fin dall’antichità tanto è vero che grandissime civiltà quali gli Egizi, i Sardi, gli Etruschi, i Cinesi, i Sumeri, i Greci, etc. si servivano della bacchetta e del pendolino) Il pendolino in genere viene utilizzato principalmente in ambienti chiusi, al tavolino, mentre la verga (o bacchetta) si presta ottimamente nelle ricerche all’aria aperta.
La radioestesia dunque è basata sulla ricerca (individuazione o intercettazione) delle radiazioni emesse da corpi viventi o non viventi, vicini o lontani, servendosi del principio che ogni corpo materiale emette delle proprie radiazioni o anche assorbe delle radiazioni provenienti da corpi esistenti nelle sue vicinanze.
L’uomo rappresenta esso stesso un’antenna ricevente sensibilissima capace di captare le onde trasmesse dall’ambiente e, a sua volta, è emittente di onde che si espandono in vibrazione.
Tutte le persone sono dotate, ovviamente, di sensibilità da radioestesista: ma esiste chi l’ha più accentuata di un altro, e chi non ne ha quasi niente, ma con un po’ di esercizio e buona volontà si può sviluppare tale sensibilità normalmente nascosta ai più. In effetti il cervello umano possiede proprietà straordinarie ma sfrutta di esse soltanto una parte molto ridotta.
Kinesiologia applicata .

La kinesiologia applicata è una terapia alternativa che si fonda sulla modalità di comunicazione con il sistema corporeo rivolta ad una valutazione e ad un miglioramento dello stato di benessere individuale.
Essa si fonda sull’utilizzo del cosiddetto test muscolare kinesiologico (o più semplicemente test kinesiologico, da non confondersi con il test muscolare), che consente di valutare la risposta del sistema nervoso della persona a fronte di differenti fattori di tipo strutturale, biochimico, emozionale ed energetico.
Il fondatore della kinesiologia applicata è il chiropratico George Joseph Goodheart Jr. (Detroit, 18 agosto 1918 – Grosse Pointe, 5 marzo 2008). Egli nel 1988 ricevette la nomina da parte dei membri del Congresso degli Stati Uniti d’America per la Medaglia Presidenziale, il più alto riconoscimento civile assegnato dal Presidente degli Stati Uniti a nome della nazione. È stato anche definito “the man with magic fingers” (“l’uomo dalle dita magiche”) in un servizio che la rivista TIME gli ha dedicato nel 2001.
Il contributo che è stato fornito dalla kinesiologia è stato quello di evidenziare l’esistenza e il possibile utilizzo terapeutico delle specifiche connessioni neurologiche mantenute da singoli muscoli corporei nei confronti di organi e funzioni a loro espressamente associati.
Le tecniche utilizzate comprendono normalmente la stimolazione di riflessi specifici di varia natura e risultano dunque particolarmente sicure, non includendo al loro interno alcuna modalità invasiva o manipolativa. Il sistema di lavoro sviluppato dalla kinesiologia si presta inoltre molto bene ad essere integrato con altre discipline terapeutiche.
Nella sua forma manuale classica, il test kinesiologico determina quindi la capacità della persona di mantenere stabile un arto a fronte di un’azione pressoria da parte del kinesiologo.
La risposta varia direttamente in funzione del fattore con cui la persona si confronta in quel momento, e consente così fra l’altro di rilevare in tempo reale l’eventuale stress manifestato dalla persona nei confronti di quel fattore specifico, fattore che può essere indifferentemente di tipo fisico – strutturale, biochimico – nutrizionale, emotivo – mentale, o anche puramente energetico.


